L’ultima partita di campionato dell’Under 17 regionale dell’Atletico Velletri ha visto imporsi i ragazzi veliterni per 3 a 2 contro i pari età del Lepanto Marino. Una partita nella quale non sono mancati i colpi di scena e nella quale entrambe le squadre hanno mostrato la loro determinazione e il loro carattere. Ad
accompagnare la bellissima gara, una Palestra Polivalente gremita di pubblico, pronto a sostenere i ragazzi di entrambe le formazioni, un segnale incoraggiante che accende la speranza affinché questo sport possa continuare a crescere e ad acquisire sempre maggiore rilevanza.
Ecco le dichiarazioni di Mister Andrea Quattrocchi (Atletico Velletri) al termine della gara:
- Mister, come è andata quest’ultima partita di campionato che vi ha visti vincere contro il Lepanto?
“Sapevamo che sarebbe stata una partita molto dura, anche alla luce dei risultati che il Lepanto aveva ottenuto nelle ultime giornate. Durante la settimana ho cercato di preparare i ragazzi su diversi aspetti della gara, spiegando loro come poteva svilupparsi e quali difficoltà avremmo potuto incontrare. Alla fine siamo riusciti a portarla a casa, ma ci teniamo a fare i complimenti a tutti i ragazzi del Lepanto che non hanno mollato fino all’ultimo secondo.”
- Durante questa stagione ha preso il comando dell’Under 17 dell’Atletico Velletri, passando così da una prima squadra ad un categoria di ragazzi, come sta andando il percorso?
“Quest’anno la società mi ha chiesto di dare una mano al settore giovanile affidandomi questa categoria e ho ovviamente accettato. Era da molti anni che non lavoravo con i giovani e, lo ammetto, all’inizio ero un po’ scettico, perché ormai ero abituato a confrontarmi solo con giocatori adulti e con dinamiche
diverse. Al momento però, ammetto che mi è tornata una grande voglia di insegnare e di trasmettere ai ragazzi tutto ciò che ho appreso negli anni, sia dal punto di vista tecnico che umano. È un percorso
impegnativo ma allo stesso tempo mi sta dando tante soddisfazioni.”
- Quali obiettivi vi siete posti?
“L’obiettivo principale resta la crescita dei ragazzi e cercare di prepararli nel miglior modo possibile per le categorie più grandi. Detto questo, siamo quasi al giro di boa del girone e la classifica, per ora, non è affatto negativa, quindi non possiamo lamentarci. Continueremo a lavorare con serenità, partita dopo partita, pensando soprattutto al percorso di crescita del gruppo.”
Irene Quattrocchi

