Una stagione che sa tanto di rammarico per il Global Work Capurso, la squadra ha chiuso il campionato nel mezzo della classifica, ad un passo dalla corsa playoff scudetto che dalla zona playout, ma il bomber biancorosso, Pires Gonzalo, con 29 reti in Serie A, Gonzalo si è laureato capocannoniere del campionato, trascinando il Capurso con gol pesanti, qualità e continuità. Oggi ripercorriamo insieme a lui le emozioni di questo campionato:
29 gol sono un traguardo enorme: ti aspettavi una stagione così prolifica?
“Certamente non mi aspettavo una stagione così, ma sono una persona che lavora molto per raggiungere questi tipi dì cose quindi sapevo che non era impossibile, centrare per primo la salvezza con il Global Work Capurso è così stato, insieme arrivato il premio capocannoniere cosa unica.”
Hai una dedica speciale per questo titolo di capocannoniere?
“Lo dedico per primo a mio fratello che è morto 5 anni fa, lui era fiero di me per fare la Serie A, quindi questo premio è per lui, la dedico alla mia moglie che mi sostiene ogni giorno, a mia mamma, miei nipoti e miei amici, per ultimo a tutta la squadra senza di loro questo traguardo individuale non sarebbe mai arrivato.”
C’è un po’ di rammarico per non aver raggiunto i playoff?
“Certo c’è che un po’ di rammarico perché siamo stati a niente di farlo, uno come giocatore ambisce a giocare sempre cose importanti. Ma comunque quello che abbiamo fatto questo anno è troppo importante.”
Foto: Vanni Caputo
Andrea Belardini
