Il Real Ferentino arriva alla finale scudetto con la consapevolezza di essere diventato una squadra completa, matura e feroce. Luciano Mattone, tecnico della formazione amaranto, racconta un percorso fatto di difficoltà iniziali, crescita costante e una metamorfosi che ha cambiato il destino della stagione.
Dalle difficoltà alla svolta
Gli infortuni avevano complicato le prime giornate, ma il valore del gruppo non è mai stato in discussione. Il campionato è stato una battaglia serrata, con Alatri e Agorà Latina a contendersi ogni punto. Proprio l’Alatri aveva inflitto due sconfitte brucianti in regular season, ma ai playoff il Real Ferentino ha cambiato marcia.
La vittoria in trasferta ad Alatri, arrivata negli ultimi secondi, è stata il momento decisivo: «Da lì abbiamo preso fiducia ed autostima», spiega Mattone. Da quel punto, la squadra ha iniziato a giocare con una consapevolezza nuova.
Sorteni, il tassello che ha completato il Real
L’arrivo di Luca Sorteni ha dato equilibrio e solidità. Lavorato in modo specifico dallo staff, Sorteni ha permesso al Real Ferentino di esaltare la propria vocazione offensiva senza perdere compattezza. La squadra ha iniziato a produrre un futsal spettacolare, efficace e continuo.
Nelle ultime quattro gare gli amaranto hanno creato decine di occasioni a partita, subendo pochissimo. Merito anche dei finalizzatori:
- Gianmarco Fiorletta, leader tecnico e realizzatore implacabile;
- Francesco Emanuele, potenza e impatto fisico;
- Riccardo Mattone, precisione, razionalità e freddezza.
Guastalla: la partita che vale una stagione
Ora arriva la finale. La più importante. La più attesa.
«Affronteremo una squadra tosta, fisica, che punta sulle individualità. Dovremo essere bravi a limitare le loro armi e sfruttare al meglio le nostre», sottolinea Mattone. L’obiettivo è chiaro: portare il tricolore a Ferentino.
Un sogno che va oltre il presente: «Vogliamo che i bambini della nostra scuola calcio, che ci sono sempre stati vicini, tra qualche anno ricordino e imitino i ragazzi di questa generazione d’oro».
Real Ferentino, è il momento di scrivere la storia
La finale di Guastalla non è solo una partita: è l’occasione per trasformare un sogno in realtà. E il Real Ferentino ci arriva con la fame di chi non vuole più fermarsi.
Se vuoi, posso anche adattarlo allo stile editoriale specifico di Mondofutsal, aggiungere sottotitoli, citazioni evidenziate o una versione più breve per i social.

