La Serie A è realtà. Il Giovinazzo C5 ha coronato una stagione straordinaria conquistando la promozione nella massima serie del futsal italiano al termine della finale playoff contro il Futsal Cesena. Nonostante la sconfitta per 4-3 nella gara di ritorno, i biancoverdi hanno potuto festeggiare grazie al pesantissimo 5-0 ottenuto all’andata, risultato che si è rivelato decisivo nell’economia del doppio confronto. Tra i protagonisti di questa storica impresa c’è Nicola Cutrignelli, uno dei punti di riferimento della squadra, che ha vissuto in prima persona le emozioni di una promozione attesa e conquistata con sacrificio, determinazione e spirito di gruppo. Con lui ripercorriamo le sensazioni del post-gara, i momenti chiave della stagione:
Nicola, qual è la prima emozione che stai provando in questo momento?
“È un’emozione indescrivibile perché ho sempre desiderato vincere con questa maglia perché è stata con la società che ha creduto in me 12 anni fa e avevo una promessa di ritornare e provare a vincere oggi che è successo mi prendo tutte questa soddisfazione”
Che messaggio vuoi mandare alla città di Giovinazzo che vi ha seguito fino all’ultimo secondo?
“Messaggio per la città voglio dirgli solo grazie perché da quando sono arrivato mi hanno riaccolto come se non fossi mai andato via abbiamo acceso un entusiasmo incredibile in un paese così piccolo e vedere tutti festeggiare è una cosa unica”
A chi dedichi questo traguardo?
“Questo traguardo lo dedico alla mia famiglia, mia moglie, mio figlio e a tutti i miei amici che sono sempre stati accanto a me che non mi hanno mai abbandonato, oggi festeggio”
C’è un avversario o un palazzetto che sogni di affrontare in Serie A?
“La fortuna che ho giocato per cinque anni di fila in Serie A e ho giocato in tutti i palazzetti d’Italia e ho affrontato tutti i grandi giocatori di Futsal, adesso penso solo a festeggiare e poi si penserà alla serie A”
Foto: Nicola Cutrignelli IG
Andrea Belardini

