Dopo l’ultima esperienza al Laundromat Gaeta Futsal, Maurizio Bianchi è libero e pronto a intraprendere una nuova sfida nel Futsal italiano. Direttore sportivo di grande esperienza, ha costruito nel corso degli anni un percorso caratterizzato da programmazione, competenza e risultati concreti, maturando un’importante conoscenza del panorama nazionale.
La sua carriera dirigenziale prende il via nel 2015 con la Gymnastic Studio Fondi, dove firma una delle imprese più significative della sua esperienza: in pochi anni contribuisce a portare il club dalla Serie C1 fino ai playoff di Serie A2, attraverso un progetto fondato sulla valorizzazione delle risorse e sulla costruzione di organici competitivi. Successivamente approda in realtà di primo piano del futsal italiano, lavorando anche in Serie A con il Latina, consolidando la propria reputazione grazie ai risultati ottenuti con la Mirafin in Serie A2 e il campionato vinto con il Cisterna di C1. Una delle esperienze più brillanti spicca sicuramente quella con l’Heracles, dove costruisce una squadra capace di dominare il campionato di Serie C1 e conquistare anche la Coppa Lazio, confermando le proprie qualità nella pianificazione tecnica e nella gestione sportiva.
Ora Bianchi ha voglia di rimettersi in gioco in un progetto serio e ambizioso, mettendo a disposizione delle società la propria esperienza, la capacità di costruire squadre competitive e una visione manageriale maturata in oltre dieci anni di attività. Le sue parole:
“Dopo le varie esperienze iniziando da Fondi, poi Latina in A, Mirafin in A2, poi sono rientrato a Fondi con Lido il pirata per un bel progetto, ma il covid purtroppo ci ha bloccato sul più bello primi in classifica a punteggio pieno. Poi dopo un po’ di pausa ho ripreso con il Conit cisterna vincendo il campionato di C1, con il Formia in quegli anni Heracles vincendo il campionato di C1. Ultima stagione a Gaeta dove devo dire non è andata come pensavo da un punto di vista personale, quella esperienza mi aveva un po’ cambiato e per qualche anno ho lasciato perdere il ruolo del DS. Ma sempre poi mi ritorna la voglia di questo sport che amo. Ma non ho mai lasciato anche perché seguo dei ragazzi con i quali ho dei rapporti eccezionali. La mia virtù è portare sempre giocatori sconosciuti senza fare nomi potrei citare Nuninho , Paulo Pinto, Kevin Rengifo, Buckson e tanti altri, L’ elenco è molto lungo ho fatto solo alcuni nomi ma ne potrei fare tanti. Se dovesse esserci una società che vuole crescere e migliorare nel Futsal sarò felice di vedere la fattibilità. Se non esce una opportunità continuerò a seguire i ragazzi e scovare sempre più talenti tra italiani e stranieri.”
Andrea Belardini
