L’Accademia Sport mette i brividi all’Elleti Academy: finisce 2-0 per i nerazzurri. Il Mister: «Fatto un passo avanti enorme»
Nella seconda giornata del campionato regionale U17 di calcio a 5, gli Orange dell’Accademia Sport giocano a viso aperto e cedono solo per 2-0 sul campo dei nerazzurri dell’Elleti Academy. Una prestazione coraggiosa che non porta punti, ma regala grandi certezze per il futuro. Ecco le parole del tecnico Vidali nel post-gara.
1. Il risultato non vi premia, ma la prestazione è sembrata di un altro spessore rispetto al passato. Condivide?
«Assolutamente sì. Il risultato ci penalizza, ma la prestazione è stata di alto livello. Abbiamo giocato una partita intensa, a ritmi elevati e con continui ribaltamenti di fronte, senza mai rinunciare a proporre il nostro gioco. Affrontavamo una squadra più avanti di noi sia dal punto di vista fisico che tattico, eppure siamo rimasti in gara fino all’ultimo secondo. Dispiace uscire dal campo senza gol e senza punti, ma per atteggiamento e personalità ho visto una squadra in netta crescita».
2. Rispetto al debutto stagionale, cosa ha funzionato meglio?
«Sicuramente l’organizzazione e la gestione dei vari momenti della partita. Siamo stati più compatti, coraggiosi e capaci di arrivare alla conclusione con fluidità. Abbiamo creato numerose occasioni nitide e questo è un ottimo segnale. Ci è mancata la concretezza negli ultimi metri, ma costruire così tanto contro un avversario di questo valore resta un dato incoraggiante».
3. C’è qualche rimpianto per sabato? Cosa avreste potuto fare meglio?
«Senza dubbio la finalizzazione. Nel calcio a 5 gli episodi pesano tantissimo: quando ti trovi a tu per tu con il portiere avversario, devi avere la lucidità e la cattiveria per segnare. Con maggiore precisione sotto porta, oggi staremmo parlando di un’altra partita. Questo gruppo però sta lavorando bene e anche questi passaggi a vuoto fanno parte del percorso di crescita».
4. Guardando invece agli episodi esterni, c’è qualcosa che vi ha girato contro?
«C’è stato un calcio di rigore a nostro favore che ci è sembrato solare e che avrebbe potuto cambiare l’inerzia del match. Detto questo, non voglio che l’arbitraggio diventi un alibi: i direttori di gara possono sbagliare proprio come fanno gli allenatori, i giocatori e i dirigenti. Noi dobbiamo concentrarci solo su ciò che possiamo controllare. Anche il loro secondo gol è nato da una deviazione sfortunata, ma il calcio è fatto di episodi e vanno accettati».
5. Cosa ha detto alla squadra nello spogliatoio a fine partita?
«Ho detto ai ragazzi di essere orgogliosi della prestazione, ma mai soddisfatti del risultato. Devono camminare a testa alta perché hanno dato tutto contro una squadra molto strutturata. Le sconfitte fanno male, ma se affrontate con lo spirito giusto diventano tappe fondamentali per un gruppo giovane. Ho visto sacrificio, aiuti reciproci e coraggio. Ripartiamo da qui, sapendo che lavorando con questa intensità i punti arriveranno. Oggi abbiamo perso una partita, ma abbiamo fatto un grande passo avanti».
Ringraziamo e rivolgiamo al mister ed ai suoi ragazzi i migliori auguri per il proseguio del campionato.
Foto: Accademia Sport
Paolo Cristini
