Tre sconfitte consecutive e un’infermeria affollata complicano l’avvio di stagione degli orange. Il Direttore Generale Matteo Viglianti invita il gruppo a reagire: «Le difficoltà si superano restando uniti».
Non è certamente l’inizio di campionato che l’Accademia Sport si aspettava. Le tre sconfitte nelle prime tre giornate di Serie D, unite ai numerosi infortuni, hanno complicato il percorso della formazione guidata da mister Alessio Vidali.
A fare il punto della situazione è il Direttore Generale Matteo Viglianti, che conferma la piena fiducia nel progetto sportivo.
Direttore, come giudica questo momento negativo?
«I risultati non sono quelli che speravamo, ma dobbiamo analizzare la situazione con lucidità. Siamo una squadra ricostruita da pochi mesi e gli infortuni ci stanno penalizzando, impedendoci di lavorare con continuità. Questo, però, non deve diventare un alibi. Dobbiamo continuare a lavorare e correggere i nostri errori».
Cosa vuole dire ai ragazzi dopo queste sconfitte?
«Voglio dire loro di non mollare. Credo nelle qualità di questo gruppo e so quanti sacrifici stanno facendo. Le sconfitte fanno male, ma devono diventare uno stimolo per reagire. Voglio vedere una squadra che lotta, che si aiuta e che non abbassa mai la testa».
La fiducia in mister Vidali resta intatta?
«Assolutamente sì. La società è al fianco del mister, dello staff e di tutti i giocatori. Sappiamo quanto stanno lavorando e siamo convinti che i risultati arriveranno. In questo momento servono compattezza, serenità e spirito di sacrificio».
Un messaggio finale all’ambiente orange?
«Non saranno tre sconfitte a farci perdere fiducia nel nostro progetto. Abbiamo iniziato questo percorso con entusiasmo e vogliamo portarlo avanti con determinazione. Ai ragazzi dico soltanto una cosa: credete in voi stessi, perché noi crediamo in voi. Le difficoltà fanno parte dello sport, ma è proprio in questi momenti che si vede il valore di una squadra».
L’Accademia Sport è dunque chiamata a una reazione, con la consapevolezza che il campionato è ancora lungo e che il recupero degli infortunati potrà rappresentare un passaggio importante per invertire la rotta.

