PRIMO TEMPO – Il primo pericolo lo crea Nem sul servizio di Taborda, ma il pallone termina a centimetri dal palo. È un match bloccato e tiratissimo, con il tempo che scorre velocemente, e con i battiti che aumentano solamente sui due legni colpiti da Dian Luka e Mati Lara, che cestina sul palo il regalo di Turmena in disimpegno. Il fiato si blocca anche quando si incrociano le teste di De Oliveira e Musumeci, che obbliga entrambi i sanitari ad entrare immediatamente sul terreno di gioco per soccorrere i due giocatori. Per fortuna nulla di critico: il capitano della Meta ne esce illeso, mentre De Oliveira con una vistosa fasciatura alla testa per bloccare la ferita rimediata. Turmena apre i conti al 16’, calciando a fin di palo una forte rasoiata che passa e sorprende Mammarella. Ad un minuto dal termine i siciliani hanno la chance del raddoppio: Pilvirenti aggira l’area e spara addosso al portiere laziale, sulla respinta Dian Luka manda alto.
SECONDO TEMPO – Partenza forte della Meta che raddoppia le distanze dopo tre minuti, con un gol simile al primo, finalizzato questa volta da Silvestri. Passa un minuto e i rossoblu triplicano le distanze grazie al pallone apparecchiato da Anas per Dian Luka. Sembra finita, e invece no. Nel momento più complicato è l’uomo dei momenti decisivi a dare una scossa all’Ecocity: sul giro palla con il 5º Micheletto prende iniziativa e scarica un missile col piede debole (si fa per dire), rimettendo gli arancioneri mentalmente in partita. Prodigioso Timm nei minuti successivi, con due parate che mantengono il risultato sull’1-3, prodigioso tanto quanto Fantecele che arriva miracolosemente a salvare di testa quasi sulla linea di porta. Al 14’ la sfida riassume tutto un altro sapore, grazie al tap-in di Nem sullo spunto geniale di De Oliveira dalla destra, Timm sfiora ma non basta. La Meta oltre a subire il contraccolpo psicologico, deve fare i conti anche con i troppi falli commessi, portando Micheletto a calciare dai dieci metri per la scorrettezza commessa ingenuamente su Nem: il 77 prende la mira ed insacca il pareggio alle spalle di Timm. A questo punto Marìn insiste con il powerplay, un po’ per far passare il tempo e stancare gli avversari, un po’ anche per non concedere il possesso palla al Catania, e di fatto la gara si allunga ai tiri dal dischetto.
RIGORI – Perfetti e cinici Micheletto e Turmena nella prima serie. Nem sbaglia per primo, e la Meta passa in vantaggio grazie alla realizzazione di Pulvirenti. Non sbagliano De Oliveira e Fantecele, mentre un eroico Mammarella ne para due di fila a Dian Luka e Podda, concedendo a Taborda di realizzare il rigore decisivo che spedisce in finalissima l’Evocity Genzano.
Ecocity Genzano – Meta Catania 3-3 (7-5 d.c.r.)
MARCATORI: 15’57’’ Luis Felipe Naibo TURMENA (M), 22’23’’ Maurizio SILVESTRI (M), 23’24’’ DIAN LUKA Barbieri Miotto (M), 27’04’’ Leonardo MICHELETTO, 34’07’’ Jamison Moura NEM, 34’46’’ Leonardo MICHELETTO
SEQUENZA RIGORI: MICHELETTO (goal), TURMENA (goal), NEM (parato), PULVIRENTI (goal), DE OLIVEIRA (goal), DIAN LUKA (parato), FANTECELE (goal), PODDA (parato), TABORDA (goal)
AMMONITI: Leonardo MICHELETTO, Mario Ricardo SALAMONE (M)
FORMAZIONI
Ecocity Genzano: Stefano MAMMARELLA, Pablo TABORDA, Jamison Moura NEM, Leonardo MICHELETTO, Julio Miotti DE OLIVEIRA; Jacopo ZACCAGNINI, Sergio ROMANO, Matias LARA, Edoardo DI PONTO, Thiago BISSONI, Riccardo SIDDI, Andrè FANTECELE
Allenatore: David MARÌN
Meta Catania: Joao TIMM, Maurizio SILVESTRI, DIAN LUKA Barbieri Miotto, Giovanni PULVIRENTI, Luis Felipe Naibo TURMENA; Sebastiano TORNATORE, Michele PODDA, El Ayyane ANAS, Mario Ricardo SALAMONE, Carmelo MUSUMECI, ANDERSON, Pedro Henrique SIQUEIRA
Allenatore: JUANRA
Intervallo
Ecocity Genzano 0
Meta Catania 1
Finale
Ecocity Genzano 3
Meta Catania 3
credit photo Divisione calcio a 5
Ufficio Stampa Ecocity Genzano