LATINA – Nella splendida cornice del Pala Park di Latina va in scena l’atto conclusivo del XXI Memorial Patrizia Criscuoli. Una finale intensissima, vietata ai deboli di cuore, che ha incoronato i ragazzi di Hosteria La Botte al termine di una vera e propria battaglia sportiva, risolta soltanto alla lotteria dei calci di rigore dopo un incredibile 7-7 nei tempi regolamentari.
Il match si è rivelato sin dai primi minuti un concentrato pazzesco di gol ed emozioni. A dettare il ritmo della gara è stata la formazione de La Linguaccia, capace di portarsi costantemente in vantaggio e di condurre il punteggio per larghi tratti della partita. Trascinati da uno scatenato Greco, autore di una splendida tripletta, e dalle reti di Macheda (doppietta), Miele e De Lucia, i ragazzi in maglia Linguaccia hanno accarezzato più volte il sogno del trofeo, costringendo Hosteria La Botte a una rincorsa continua e dispendiosa.
Tuttavia, Hosteria La Botte ha dimostrato il carattere e la forza delle grandi squadre. Pur soffrendo il cinismo degli avversari, la squadra ha risposto con una straordinaria forza di gruppo e una cooperazione corale sotto porta: la doppietta di Fioravanti e i sigilli di Pastorello, Bacoli Y., Boron, Caparone e del capitano Rosati E. hanno permesso alla Botte di rimanere aggrappata con le unghie e con i denti al match, fino a strappare il clamoroso 7-7 finale.
Nonostante la pioggia di gol, la posta in palio altissima e la tensione palpabile su ogni pallone, la finale si è distinta per un agonismo sano e un fair play esemplare. Le due squadre hanno dato vita a una partita estremamente corretta, dove il rispetto e la lealtà sportiva l’hanno fatta da padroni dal primo all’ultimo minuto. Solo due cartellini gialli in tutta la gara (uno per parte, comminati a Greco e al portiere Capozzi) a testimonianza di un comportamento esemplare che fa onore a tutti i protagonisti e che sposa appieno lo spirito del Memorial Criscuoli.
La lotteria dei rigori: Capozzi e Boron firmano il trionfo sul filo di lana
Con il punteggio in perfetto equilibrio, la coppa si è decisa dal dischetto, trasformando la sfida in un duello totale tra i due portieri, Varano A. e Capozzi, entrambi chiamati agli straordinari.
Sul punteggio complessivo di 10-11, a salire in cattedra è stato l’estremo difensore di Hosteria La Botte: Capozzi si è travestito da supereroe neutralizzando ben due tiri dal dischetto della Linguaccia. Il sigillo finale sulla coppa ha invece portato la firma di Boron, freddissimo nel trasformare il calcio di rigore decisivo che ha fatto esplodere la festa di Hosteria La Botte. Va in archivio un’edizione memorabile del torneo, celebrata nel migliore dei modi da due squadre eccezionali.
Foto: Fabrizio Criscuoli
Paolo Cristini

