l Napoli debutta al PalaVesuvio con il neopromosso Petrarca, Salas: “Vogliamo partire forte. Portiamo in alto questi colori”
Dopo le vincenti amichevoli pre-stagionali il Napoli è pronto finalmente a scendere in campo per il debutto in campionato, il sesto consecutivo in serie A Kinto. Davanti al pubblico amico del PalaVesuvio, venerdì alle 20.30, è sfida al Vinumitaly Petrarca neopromosso. Antonio Dan Campanella (Venosa) e Francesco Saverio Mancuso (Lamezia Terme) dirigeranno l’incontro, al crono Tommaso Vallecaro (Salerno): diretta sul canale YouTube della Divisione C5.
I PRECEDENTI. Nel 2024-25 contro i veneti fu 3-3 in trasferta il 30 novembre e 4-5 al PalaJacazzi il 28 marzo successivo. Nel 2022-23, invece, il 4-3 azzurro del 9 dicembre ed il bis dell’8 aprile per 2-7 alla Palestra Gozzano.
L’AVVERSARIO. Mister Angelini è squalificato, così come Bocão. Indisponibile De Simone, altrettanto i lungodegenti Micheletto e Chianese. Il tecnico Giampaolo, dal canto suo, dovrà rinunciare al partenopeo Molaro. Della splendida cavalcata nel girone A di A2 élite sono sicuramente punti fermi gli esperti Rafinha, tra l’altro ex di turno, Feverati e Diohan Barbieri. Tanti giovani a completare l’organico come Lucacel, Mascambruni, Medea, assieme alle new entry Gallocchio, Zanolin e Minatel. Tornato tra le fila padovane anche Victor Mello dopo la parentesi alla Sandro Abate.
LA VIGILIA. “Abbiamo svolto un’ottima preparazione con quattro test difficili senza pareggiare ed è una cosa positiva – le parole di Javier Salas -. Il Petrarca è un mix di giovani e calcettisti navigati, ma guardiamo a noi perché vogliamo partire subito forte e cercheremo di essere aggressivi fin dai primi istanti”. Il Cholito, ormai legato visceralmente a club e città tanto da rinnovare fino al 2029, si esprime sulle aspettative per l’annata. “Credo di parlare per me, ma anche per il gruppo. Vorremmo mettere in bacheca un altro titolo importante. L’anno scorso visto il recupero dall’infortunio non ho cominciato subito la preparazione, ora l’ho fatto e sto bene. Vogliamo questi colori il più in alto possibile: ho compiuto una scelta di cuore, qui è nata mia figlia. Sono davvero a casa e, lo ripeto, sarebbe un piacere terminare qui la mia carriera”.
Foto: Area Comunicazione Napoli
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