Sabato 3 gennaio, al Pala De Angelis di Santa Marinella avranno inizio le final four di Coppa Italia di serie C1. Abbiamo incontrato il mister della ASD Buenaonda C5, Alessandro Mascolo, al quale abbiamo rivolto qualche domanda.
Buonasera mister. Si avvicinano le final four di Coppa Italia di serie C1. Quanto è complicato preparare delle sfide così delicate ed importanti con tutte queste festività che riempiono il calendario settimanale?
“Sicuramente non è facile, però posso ritenermi altamente soddisfatto di quello che stiamo facendo visto che tutti quanti i ragazzi e tutta quanta la dirigenza mi hanno dato enorme disponibilità in un periodo così complicato, quindi vorrei cogliere l’occasione per fare un plauso a tutti loro.”
La società ha operato sul mercato in ingresso, ma nonostante questo, arrivate all’appuntamento con diverse assenze per vari motivi, questa cosa la preoccupa? Cosa si aspetta dai nuovi arrivati?
“Preoccupato assolutamente no, più che altro sono dispiaciuto per tutti quei ragazzi, che dopo aver contribuito a guadagnare queste final four, non potranno partecipare. Posso ritenermi estremamente soddisfatto di quello che stanno facendo i due nuovi acquisti che la società ha fatto con estrema oculatezza nel mercato di dicembre (Sangermano e Pompei, ndr). I due ragazzi, oltre che aver completato tecnicamente la rosa, si sono integrati immediatamente col resto del gruppo e fin da subito hanno dimostrato la loro voglia di dare tutto per la squadra, mettendosi a completa disposizione con umiltà, cosa per me importantissima.”
In semifinale trovate la Forte Colleferro, conoscendola avrà preparato in maniera puntigliosa la partita, avrebbe preferito un altro avversario o “tanto bisogna batterle tutte”?
“Conosciamo bene i nostri avversari della Forte Colleferro, squadra solidissima, caratterizzata da importanti qualità sia individuali che collettive. Noi dal canto nostro stiamo cercando di preparare la gara nel migliore dei modi, coscienti del fatto che gare di questo livello, dove la posta in palio è altissima, sono come partite a scacchi, nelle quali ogni mossa può fare la differenza, in particolare i dettagli potrebbero risultare decisivi. Per quanto riguarda il sorteggio posso dire che arrivati a questo punto della competizione “i valori sulla carta” si azzerano perché queste sono partite a gara unica, nelle quali può succedere di tutto e classifiche o risultati ottenuti in campionato contano zero.”
Facciamo il gioco delle probabilità, quante chance crede che abbia la sua squadra? Può essere diplomatico o scaramantico se vuole.
“Le chance sono del 25% (e sorride scaramanticamente, ndr).”
Ringraziamo il mister Alessandro Mascolo e facciamo un grande in bocca al lupo a tutte le partecipanti, affinché possano offrirci grande spettacolo.
Foto: ASD Buenaonda C5
Paolo Cristini

