Approfittando del riposo forzato in campionato, abbiamo deciso di ascoltare le parole dei 3 dirigenti dell’Asd Città di Cisterna C5 che lavorano a stretto contatto con mister Mastrantonio.
Iniziamo da Alfredo Guidi, vero e proprio vice mister a 360°.
D: Lei conosce bene questo mondo. Che differenza c’è tra l’essere un giocatore e il supportare il mister da bordo campo?
R: La differenza principale è tutta nell’emotività. Quando sei in campo, l’adrenalina e la voglia di vincere le sfoghi giocando; l’azione ti libera. Da fuori, invece, accumuli tutto dentro. Guardando i ragazzi giocare vorresti entrare, “spaccare il campo” e dare una mano concreta, ma non puoi. L’adrenalina e la passione restano le stesse, ma cambia il modo di gestirle: da giocatore ti sfoghi, da collaboratore devi tenere tutto dentro, e non è sempre facile.
D: Ritiene che questo ruolo sia adatto alla sua figura o preferirebbe uno spazio diverso?
R: Credo sia un ruolo che mi calza a pennello. Non avendo ancora le competenze tecniche di un allenatore, mi trovo molto bene in questa veste dirigenziale: mi piace curare l’organizzazione, assicurarmi che tutto funzioni al meglio dal momento in cui si arriva al campo fino al fischio d’inizio, inclusa la parte burocratica. Mi stimola molto dare supporto ai ragazzi e confrontarmi con i dirigenti e con il mister. Mi piacerebbe poter dedicare ancora più tempo a questo gruppo, ma purtroppo devo far combaciare la passione con gli impegni lavorativi.
La parola passa ora ad Andrea Stecconi, preziosa risorsa organizzativa sul campo e non.
D: Con il mister vi conoscete da molto tempo: è difficile conciliare l’amicizia con il rapporto professionale in ambito sportivo?
R: Al contrario, conoscersi da anni è un grande punto di forza. Fuori dal campo l’amicizia resta solida, ma una volta varcato il cancello del centro sportivo subentrano i ruoli e il rispetto reciproco. Io mi occupo di far funzionare la macchina organizzativa, mentre lui prende le decisioni tecniche. Questa profonda sintonia ci permette di capirci al volo, trasformando il nostro legame in un valore aggiunto per tutta la squadra.
D: È soddisfatto del suo operato finora o sente di poter dare un contributo ancora maggiore?
R: Il mio è un lavoro “dietro le quinte” che spesso non si nota, ed è giusto che sia così: il mio obiettivo è far sì che i ragazzi debbano pensare solo a scendere in campo e giocare. Insieme agli altri dirigenti cerchiamo di non fargli mancare nulla. Certo, si può sempre fare meglio e l’impegno non manca mai, ma quando vedo un gruppo così unito e motivato, capisco che la strada intrapresa è quella giusta. Il merito principale resta comunque dei ragazzi, che ogni domenica si mettono in gioco con il massimo impegno.
Infine, ma non per questo meno importante, Gabriele Scanu, fortemente voluto dal mister nel suo staff.
D: Come procede la collaborazione con il mister?
R: Mi trovo davvero bene. È una persona estremamente preparata e diretta: sa esattamente cosa vuole e riesce a trasmettere una grande carica motivazionale a tutto il gruppo. Dal punto di vista umano è sempre aperto al confronto, mentre sotto l’aspetto tecnico non lascia nulla al caso, curando ogni minimo dettaglio. Per i giocatori, avere una guida così attenta è un valore fondamentale.
D: I compiti che le sono stati assegnati rispecchiano le sue aspettative iniziali?
R: Assolutamente sì, sono molto soddisfatto del mio ruolo. Lavoro in stretta sinergia con gli altri due dirigenti in un clima di costante confronto e piena sintonia. Operiamo come un’unica squadra, mettendo sempre al primo posto l’interesse della società e il benessere del gruppo.
Ringraziamo i ragazzi dello staff e come al solito rivolgiamo i migliori auguri di un buon proseguio di campionato a tutti.
Foto: Asd Città di Cisterna C5
Paolo Cristini
