Al termine della trasferta contro il Due Stelle, conclusasi con una sconfitta per 4-1 per la prima squadra del Leonicena Calcio a 5, abbiamo intervistato Giulio Cosaro, presidente della società e allenatore della formazione Under 21.
Un’occasione per analizzare la prestazione della squadra in Serie D, riflettere sugli aspetti da migliorare e guardare ai prossimi impegni stagionali. Con Cosaro abbiamo parlato anche del lavoro con i giovani dell’Under 21, del percorso di crescita dei ragazzi e dell’importanza di costruire un progetto sportivo solido, capace di valorizzare sia la prima squadra sia il settore giovanile.
Come giudichi la sconfitta contro il Due Stelle?
“Sulla carta potevano essere abbordabili, ma hanno fatto valere il fattore campo,voglia di vincere con tanta forza, malizia ed esperienza.”
Senza fare proclami, qual è l’obiettivo concreto della Leonicena per questa stagione?
“Non abbiamo prefissato un obiettivo stagionale, siamo partiti da zero e il nostro obiettivo è quello di far crescere i giovani che abbiamo in casa, ma anche quelli che ci hanno dato altre società. Abbiamo uno zoccolo di senatori, ma abbiamo tanti giovani su di cui ripartire. Probabilmente punteremo ad un buon piazzamento, almeno nelle prime cinque. Siamo un cantiere aperto, e puntiamo a crescere.”
Allenare direttamente i ragazzi ti permette di conoscere meglio le loro qualità e le loro difficoltà. Quanto ti aiuta questo aspetto anche nelle scelte che fai da presidente?
“Sicuramente è importante per me non avere un distacco tra di loro, perché mi permette di sapere le loro esigenze, ma non voglio neanche creare intoppi tra i ruoli. “
FOTO: GIULIO COSARO
ANDREA BELARDINI
