Sconfitta amara per l’Accademia Fairplay che venerdì u.s. in casa del Pomezia ha perso con il punteggio di 5 a 4.
E’ stata una partita strana quella dell’anticipo dell’undicesima giornata del campionato regionale U15, con l’Accademia partita bene ma per ben 3 volte non ha saputo mantenere e blindare il vantaggio.
Dopo 5′ è Marzano ad aprire le marcature finalizzando sul secondo palo una triangolazione costruita in collaborazione con Marcato ed Orsini. Una volta in svantaggio i padroni di casa cominciano a sfruttare l’arma della fisicità in diverse occasioni, con il loro pivot che in versione caterpillar si fà largo nella retroguardia ospite, e così al 10′ arriva il pareggio, complice anche un rimpallo fortunoso (dopo il doppio intervento del solito Rizzo, ndr).
L’Accademia non si perde d’animo e con molta pazienza trova nuovamente il vantaggio ancora una volta grazie a Marzano che con l’istinto da bomber approfitta di una respinta corta dell’estremo difensore avversario.
Gli ospiti tuttavia non demordono e sul finire del tempo trovano il pari col quale si va a riposo, 2-2.
La ripresa inizia con botta e risposta tra le due compagini; l’Accademia crea e prova a portarsi avanti per ben due volte, da menzionare l’azione solitaria di Harrada che di punta gela il portiere avversario, incolpevole.
La partita ha una svolta, forse decisiva, quando, dopo un fallo a favore degli ospiti non ravvisato dal direttore di gara, la squadra di casa sigla il gol del pareggio con un giocatore orange dolorante a terra.
Inevitabilmente cresce un pò di nervosismo nei ragazzi dell’Accademia per la sensazione di aver subito gol ingiustamente, soprattutto considerata l’età dei partecipanti alla gara e lo spirito che dovrebbe contraddistinguere queste competizioni, si sarebbero aspettati che venisse fermato il gioco.
Il Pomezia prova a portarsi avanti cercando di eludere la pressione avversaria usando anche il power play ma Mazza S. è abile a concludere in rete un passaggio errato del portiere di casa.
Per tutto il tempo che rimane l’Accademia continua a creare gioco mentre i padroni di casa scelgono di aspettare gli avversari e colpire in ripartenza riuscendo a sfruttare il nervosismo e la stanchezza degli orange che rendono i passaggi sempre più imprecisi ed i giocatori meno lucidi; è così che i pometini agguantano l’ennesimo pareggio, ma non è ancora finita.
Proprio all’ultimo giro di lancette la squadra di casa trova la rete del definitivo 5 a 4 su calcio d’angolo sfruttando una deviazione su tiro rasoterra dalla distanza ed un’ingenuità del portiere ospite che sbaglia il controllo della sfera.
Mister Vidali: “Bisogna ancora crescere soprattutto sotto l’aspetto mentale perchè si sà che spesso in queste categorie il livello sia dei giocatori che degli arbitri può a volte essere ancora un pò acerbo, ma non possiamo farci condizionare dagli episodi anche se negativi.”
Foto: Accademia Fairplay School
Paolo Cristini

