Dopo due stagioni, le strade tra il mister Rafa Torrejon e il Marsala Futsal si sono divise. Una separazione che ha sorpreso un po’ tutti, nonostante la squalifica di mezzo che ha influito in questa annata. Un mister di un grande calibro, che ora la società dovrà sapere “rimpiazzare” nel modo giusto. La nostra redazione ha intercettato telefonicamente il tecnico spagnolo per capire il suo stato d’animo dopo la separazione con il Marsala Futsal. Ecco le sue parole:
Come commenti questa separazione con il Marsala Futsal?
“La notizia mi ha dispiaciuto tantissimo, devo dire che da quando sono qui in Italia è una delle separazioni più sentite che ho avuto perché so quanto mi hanno voluto bene qui e quanto gli voglio bene anche io, so che la situazione era difficile, la mia non presenza in panchina era troppo evidente che se ci stava facendo sentire, ma anche penso che gli obiettivi fissati ad inizio stagione si stavano raggiungendo com’era la Coppa Italia, portare una squadra di Seria A a Marsala e il play off in campionato , questa é la scelta presa della società e io solo posso rispettarla perché mi hanno trattato benissimo e mi hanno fatto sentire a casa e io voglio solo il bene del Marsala futsal, anche se adesso lo posso fare solo come tifosi. È stata un’ avventura bellissima dove in 1 anno e mezzo abbiamo fatto grandi cose e fatto sentire a Marsala, e in tutta Italia sono orgoglioso e molto soddisfatto del lavoro fatto campionato pari a punti , finale Coppa Italia, Final Four, Coppa Divisone e Scudetto Under 19, saranno sempre nel mio cuore e storia di una stagione indimenticabile e il più importante mi porto con me tantissimi amici.”
Vuole lasciare un messaggio per i tifosi del Marsala?
“Ai tifosi solo posso dire GRAZIE, grazie per tutto per essere stati vicino a me in tutti i momenti, anche queste periodo di difficoltà, mi hanno fatto sentire a casa e mi mancheranno tantissimo, dopo il mondo di calcio a 5, mai dire mai, vediamo cosa succederà in futuro.”
Quale sarà il tuo futuro?
“Il mio futuro adesso fino a fine stagione, la mia testa sarà solo il Coni che stiamo ancora aspettando l’udienza, dove mi auguro di ridurre la squalifica, la quale sarà lottata fino alla fine, anche se dobbiamo prendere altre vie. Per la parte sportiva, adesso tocca riposare, perché sono stati mesi intensi e stancanti. Così a Luglio sarò con la forza per pensare alla prossima avventura dove sono aperto a sentire le proposte perché la mia voglia e fame anche con difficoltà é sempre la stessa. Continuo a lavorare e lottare per questo sport che é la mia passione e parte fondamentale della mia vita. Volevo fare un ringraziamento speciale alla famiglia Pantaleo che mi hanno fatto sentire a casa come uno in più della loro famiglia, mi porto veri amici per la vita.”
Andrea Belardini
Foto: Marsala Futsal
