La linea sottile.
È quasi invisibile, impercettibile, trasparente ma in grado di riflettere ogni cosa, il filo che separa la gloria dalla tristezza per i leoni del Futsal Bitonto.
È un filo lungo quaranta minuti, quasi come una pellicola da proiettare nel cinema delle emozioni, con una sala strapiena che in trepidante attesa, ha già acclamato nel primo tempo i propri beniamini, ed è pronta a farlo anche nella seconda parte della proiezione, quando il finale svelerà chi sarà stato l’equilibrista perfetto che avrà camminato in equilibrio sull’equatore invisibile del mondo, fino ad arrivare all’altro capo del grattacielo.
Finisce due a due il primo round dei quarti di finale play off fra Bitonto e Cisterna, giocato in un Palalaforgia pieno in ogni ordine di posto e colorato tutto di neroverde.
Al doppio vantaggio ospite con le reti di Rejala e Luciano, i neroverdi rispondono con un autorete a fine primo tempo e col goal capolavoro di Castillo in apertura di ripresa.
Un risultato, che rimanda tutto il discorso qualificazione alla gara di ritorno in programma fra una settimana in terra laziale.
LA PARTITA
Mister Domenico Lodispoto sceglie di partire col cinque composto da Dibenedetto, Ferdinelli, Mazzei, Rosone e Castillo.
L’avvio di gara si gioca su ritmi altissimi con continui capovolgimenti di fronte,tanto che nel primo giro di lancette, prima Rejala e poi Castillo, sfiorano la rete del vantaggio.
All’8′ passa il Cisterna con Rejala che dal limite la mette sul secondo palo col sinistro e fa 0-1.
Il Bitonto sfiora il pari con un quattro contro uno non capitalizzato a dovere e al 12′ il Cisterna raddoppia con Luciani che sfrutta un rimpallo fortunato fra Dibenedetto e Solimini e fa 0-2.
Al 19′ però il Bitonto rientra in gara e lo fa sfruttando un’autorete: 1-2.
A venti secondi dalla fine Rosone calcia dalla distanza ma colpisce il palo.
Dieci secondi più tardi Ferdinelli calcia nell’area piccola sugli sviluppi di un calcio piazzato, ma il portiere ospite compie un miracolo e manda le due squadre all’intervallo sull’1-2.
Trenta secondi nella ripresa, e Castillo si inventa una rovesciata capolavoro e fa 2-2.
Fioccano occasioni da ambo le parti con Dibenedetto che è superlativo in due chiusure sul secondo palo e con Ferdinelli che su una palla vagante in area, arriva col corpo sbilanciato in avanti al momento della conclusione e calcia alto da ottima posizione.
12′ Marolla ci prova dalla lunga distanza, ma è ottima la risposta del portiere in rimessa laterale.
Al 14′ ottima ripartenza del Bitonto, ma Rosone non riesce a dare forza all’ultimo tocco.
Al 16′ lo stesso Rosone nell’area piccola non riesce a dare forza al mancino e la mette fuori di pochissimo nell’area piccola sugli sviluppi di un calcio piazzato.. È l’ultima emozione di un match bellissimo che rimanda il discorso qualificazione alla gara di ritorno fra una settimana in terra laziale.
Ufficio Stampa Futsal Bitonto
