I biancocelesti passano sul difficile campo del Lavinium nell’ultima giornata di Serie D. Nell’analisi post-gara si mescolano la soddisfazione per il blitz esterno e l’autocritica per i punti persi durante la stagione.
Si chiude con un acuto pesante il campionato del Città di Cisterna C5 nel girone di Latina di Serie D. Espugnare il fortino del Lavinium non era affatto un’impresa scontata, eppure i ragazzi di Cisterna sono riusciti a imporre il proprio gioco fin dalle prime battute.
Ai nostri microfoni Alessio Incocciati, preziosa risorsa di mister Andrea Mastrantonio.
D: Vincere in casa della seconda forza del campionato non è mai un’impresa semplice. Che tipo di partita è stata quella contro il Lavinium?
R: Eravamo pienamente consapevoli delle insidie di questa trasferta: l’Anzio è un avversario estremamente ostico, a maggior ragione tra le mura amiche. Tuttavia, siamo scesi in campo con l’approccio feroce che serviva, riuscendo a imporre e mantenere ritmi altissimi per tutta la durata del match. Anche quando è arrivato il gol del loro pareggio, la squadra ha dimostrato grande maturità restando compatta e senza mai disunirsi. Questa lucidità ci ha permesso di piazzare l’allungo decisivo nel finale e blindare il risultato.
D: Come si spiega un cambio di marcia così netto nella prestazione rispetto all’ultima uscita casalinga contro l’Agora?
R: È un’analisi molto semplice: ci è mancato quell’elemento chiave che quest’anno avrebbe potuto farci fare il salto di categoria, ovvero la giusta mentalità e la piena consapevolezza del nostro reale potenziale. C’è grande rammarico per aver visto svanire l’imbattibilità casalinga proprio nell’ultimo appuntamento davanti al nostro pubblico, ma siamo stati bravi a reagire d’orgoglio. Chiudere il campionato con una vittoria e assicurarci il terzo posto finale è un segnale importante.
D: Ritiene che la classifica finale rispecchi fedelmente quanto espresso dalla sua squadra nel corso della stagione?
R: Credo che la classifica non menta mai. Se abbiamo chiuso al terzo posto è perché abbiamo meritato questa posizione sul campo. Purtroppo abbiamo lasciato per strada punti pesanti in sfide che erano ampiamente alla nostra portata, ma guardando il quadro generale il piazzamento fotografa fedelmente il nostro percorso e quanto dimostrato nell’arco dell’anno.
D: Voltandosi indietro, c’è la sensazione che si potesse fare di più? In quali aspetti è mancato qualcosa?
R: È evidente che avevamo le carte in regola per raccogliere qualcosa in più. Questa squadra ha valori importanti, sia a livello di collettivo che nelle individualità dei singoli elementi. Purtroppo in alcuni momenti chiave è venuto a mancare quel quid in più, specialmente sotto il profilo della tenuta mentale, necessario per rimanere stabilmente al vertice della classifica. È proprio su questo step di crescita mentale che dovremo lavorare maggiormente in futuro.
D: Tracciando invece un bilancio personale, è soddisfatto del suo campionato e di questo debutto assoluto nel mondo del futsal?
R: Non nascondo che nella prima parte di stagione ho incontrato diverse difficoltà, legate soprattutto all’assimilazione dei complessi tatticismi tipici del calcio a 5. Nella seconda metà dell’anno, invece, sono riuscito a calarmi molto meglio nei meccanismi di gioco. La speranza è quella di aver dato un contributo concreto alla causa della squadra, che resta sempre l’unica cosa che conta davvero.
Ringraziamo Alessio Incocciati per la disponibilità e l’onestà delle proprie risposte. Auguriamo a lui ed alla società le migliori fortune per il futuro.
Foto: Asd Città di Cisterna C5
Paolo Cristini

