Il centrale analizza il difficile avvio di campionato e guarda alla sfida con l’Italdisinfestazioni: «Serviranno attenzione, intensità e fiducia».
Tre sconfitte nelle prime tre giornate, gli infortuni a complicare il percorso e la necessità di trovare maggiore continuità. L’Accademia Sport cerca una reazione nel campionato di Serie D, girone Latina. A fare il punto è Simone Maggiarra, centrale andato a segno sia contro lo Sporting Terracina sia contro la Futsal Basic Academy.
«Non è l’inizio che speravamo: tre sconfitte fanno male, ma il gruppo sta cercando di reagire con serietà», spiega Maggiarra. «In allenamento lavoriamo per correggere gli errori e ritrovare fiducia. Sappiamo che dobbiamo fare di più, ma siamo uniti e vogliamo dimostrarlo in campo».
Tra i rimpianti resta il vantaggio di 3-1 sullo Sporting Terracina, trasformato nel definitivo 3-4. «Avremmo dovuto restare più concentrati, gestire meglio il possesso e non concedere occasioni con troppa facilità. È una lezione che dobbiamo portarci dietro».
La pesante sconfitta contro la Futsal Basic Academy ha poi evidenziato la necessità di ritrovare equilibrio. Per il centrale, la strada passa dal lavoro collettivo: «Dobbiamo essere più compatti e comunicare di più, soprattutto quando perdiamo palla o gli avversari ripartono. La solidità dipende dal lavoro di tutti, in fase difensiva e offensiva».
Le due reti personali rappresentano un contributo positivo, ma Maggiarra mette davanti le esigenze della squadra: «Sono contento di aver segnato, ma in questo momento conta soprattutto il risultato. Oltre ai gol, posso dare equilibrio, aiutare i compagni e farmi sentire in campo».
Con gli infortuni a ridurre le possibilità di scelta, diventa ancora più importante sostenersi: «Serve che ognuno sia pronto a dare qualcosa in più e ad assumersi le proprie responsabilità, soprattutto nei momenti difficili».
Sabato 7 novembre, alle 15:30, alla Siepe di Borgo Carso arriva l’Italdisinfestazioni. L’obiettivo è conquistare i primi punti: «Serviranno attenzione, intensità e fiducia nei nostri mezzi per tutti i sessanta minuti. Dovremo restare uniti, limitare gli errori e sfruttare le occasioni che avremo».

