LATINA – Colpo grosso della Polisportiva Borgo Grappa nella 21ª giornata del campionato di Serie D. I ragazzi di mister Fabrizio Criscuoli espugnano uno dei campi più difficili del girone, battendo a domicilio un Club Latina C5 che arrivava alla sfida come una delle formazioni più in forma del momento. Una vittoria d’autorità che conferma la netta crescita d’identità dei rossoblù.
A fine gara, il tecnico Criscuoli ha analizzato il match e il percorso di rinascita della squadra.
Mister, una vittoria pesante su un campo dove in molti hanno sofferto. Qual è stata la chiave?
«È stata una partita complicata contro un’avversaria ben organizzata. Siamo stati bravi a indirizzarla subito sui binari giusti: sbloccare il risultato all’inizio ci ha regalato un vantaggio psicologico non indifferente.»
Si aspettava di fare bottino pieno proprio in casa del Latina C5?
«Noi scendiamo in campo sempre con l’obiettivo di fare bene e giocarcela. A volte i risultati ci premiano, altre no, ma l’atteggiamento non cambia.»
Il Borgo Grappa sembra avere un’anima sempre più definita. C’è il rammarico per non aver iniziato la stagione dall’inizio?
«Sono arrivato a dicembre e il destino ha voluto che la mia prima panchina fosse proprio qui al Park Hotel: quel giorno perdemmo 2-0. Oggi, a distanza di mesi, si vedono i frutti del lavoro quotidiano. I miglioramenti sono evidenti e la speranza è quella di dare continuità a questo progetto anche l’anno prossimo.»
Su cosa ha dovuto insistere di più per cambiare marcia?
«Più che sulla tattica, ho lavorato sulla testa. Ho chiesto ai ragazzi di fidarsi di me, ma soprattutto di credere nelle proprie potenzialità. Abbiamo fatto quadrato, ci siamo impegnati al massimo e i risultati stanno arrivando.»
Guardando indietro, cambierebbe qualcosa nella sua gestione?
«Si può sempre fare meglio, tutto è migliorabile. L’importante, però, è sapere di aver dato il massimo in ogni momento.»
Lei era fermo da qualche mese, ma il richiamo del campo è stato troppo forte…
«Per chi vive di calcio, lo spogliatoio e il campo sono elementi vitali. In autunno ho provato a staccare, rifiutando anche alcune proposte a ottobre e novembre, ma alla fine il progetto del Borgo Grappa mi ha convinto. Ringrazio la società per la fiducia: certi legami con questo sport non si possono cancellare.»
Ringraziamo il mister Fabrizio “Caniggia” Criscuoli per la disponibilità e rivolgiamo a lui ed alla società i migliori auguri per il futuro.
Foto: Paolo Cristini
Paolo Cristini

