Gallo cala il poker: il Lazio stende l’Umbria con il suo bomber
Missione compiuta per il Lazio, che batte l’Umbria con un netto 4-0 trascinato da un Gallo in stato di grazia. Nonostante una partita a tratti bloccata, la qualità dei singoli premia la selezione laziale.
IL PRIMO TEMPO: SHOW DI GALLO
Il match inizia con il Lazio subito aggressivo, padrone del possesso ma inizialmente sterile negli ultimi metri contro un’Umbria ordinata e pronta a ripartire. A rompere l’equilibrio ci pensa Gallo: al 3′ inventa un’azione personale travolgente per l’1-0 e, appena sessanta secondi dopo, bissa con un’altra perla individuale che vale il raddoppio.
Il Lazio spinge forte, forse troppo, caricandosi precocemente di falli (ben 3 nei primi 5 minuti), ma continua a produrre occasioni. Torella centra una traversa clamorosa sugli sviluppi di un corner, mentre Petrucci e Zechender sfiorano il tris di un soffio. L’Umbria prova a farsi vedere in contropiede, costringendo Tora al giallo per fermare una ripartenza pericolosa degli umbri, dal lato opposto Maurelli risponde presente sulle incursioni laziali.
LA RIPRESA: TRIPLETTA E GESTIONE
Il secondo tempo si apre nel segno della continuità. Fallo di Valentini su Siniscalchi e, sulla punizione seguente, uno schema perfetto libera ancora Gallo per la tripletta personale. Sotto di tre reti, l’Umbria tenta di alzare il ritmo aumentando la frequenza dei cambi, ma la mira è imprecisa e il portiere laziale Migliore resta quasi inoperoso fino a metà frazione.
Il finale vive di fiammate: Graziani colpisce un palo su azione personale, mentre Valentini, l’ultimo a mollare tra i suoi, impegna Migliore su punizione. Nel forcing finale umbro, Migliore sale in cattedra con un paio di interventi decisivi, prima che il solito Gallo chiuda definitivamente i conti al 14′, ribadendo in rete il pallone dopo un palo colpito da Petrucci. Al 17′ tegola per il Lazio con l’infortunio di Torella, costretto ad abbandonare il campo.
Finisce 4-0: una vittoria di sostanza che permette al Lazio di incassare l’intera posta in palio, confermando la solidità del gruppo e la vena realizzativa del suo numero 10.
Foto: pagina facebook Latina C5
Paolo Cristini
