L’ ASD Buenaonda C5 si conferma di voler fare sul serio, rimanendo nei piani alti della classifica. Attualmente quarta nel campionato laziale di Serie C1, girone A. Ottenendo 19 punti in nove giornate, a meno 3 punti dalla vetta Forte Colleferro a quota 22 punti, insieme al Latina calcio a 5. Abbiamo intervistato telefonicamente il mister Alessandro Mascolo, in vista del match di sabato contro il Città di Sora. Ecco le sue parole:
Sabato andrete in un campo ostico come quello del Sora, cosa ne pensi questa partita?
“Penso sicuramente che la gara di sabato sarà molto impegnativa. Come hai detto tu, oltre che giocare in un campo ostico come quello di Sora, la squadra sorana presenta nella sua rosa individualità importanti come quelle di Butnaru, nazionale romeno, e di Recchia, ma soprattutto è una squadra che si conosce a memoria, visto che porta avanti uno zoccolo duro importante dai tempi della serie C2. Noi, come sempre, stiamo lavorando tanto e forte in settimana per arrivare nella miglior condizione possibile a questo match.”
Siete il miglior attacco con 51 reti, e sabato affronterete il Citta di Sora che ha la peggior difesa avendo subito 42 reti, pensi che queste statistiche ti possano far stare più tranquillo?
“Più tranquillo in vista del match di sabato? Assolutamente no. Non sono uno solito a far caso tanto a questi numeri perché, nella mia visione, ogni partita fa storia a sé. Inoltre sono consapevole che, quando si vanno ad affrontare squadre, come la nostra, che si trovano in un momento nel quale riescono ad avere fluidità in fase offensiva, da avversari si è sempre spronati a dare quel qualcosa in più, ad avere attenzioni maggiori in fase difensiva.”
Quale è il vostro obiettivo stagionale?
“Il nostro obiettivo principale stagionale? Quello di lavorare. Siamo una squadra giovane, consapevole delle proprie qualità, ma soprattutto consapevole degli ampi margini di miglioramento che possiamo avere. Non badiamo tanto alla classifica o al tabellone di coppa, sicuramente essere nelle prime posizioni in campionato ed ai quarti di finale in coppa, avvalora quanto di importante fatto da tre mesi a questa parte, ma allo stesso tempo ci rende consapevoli del fatto che, per continuare a levarci soddisfazioni del genere, bisognerà continuare su questa strada, lavorando tanto e forte, ma soprattutto lavorando con umiltà.”
Andrea Belardini
Foto: Accademia Sport

