Tainã Santos, dopo la stagione trionfale con la Roma Calcio a 5 Femminile, coronata dalla promozione in Serie A e dalla vittoria della Coppa Italia di Serie B, la giocatrice brasiliana lo vuole dimostrare anche con l’Okasa Falconara, con le sua esperienza e quella scintilla tutta brasiliana che può fare la differenza nei momenti decisivisi. Le dichiarazioni di Tainã al nostro redattore:
Avete iniziato la stagione con 9 punti in 4 partite: ti aspettavi una partenza così positiva?
“Sì aspettavo e credevo fortemente anche nei 12 punti sinceramente.”
Domenica affronterete il Montesilvano, una squadra storicamente ostica: che tipo di partita ti aspetti?
“Il campionato penso sia uno dei più incerti di questi 10 anni che sto in Italia, quindi ovviamente ogni domenica sarà sempre da sorprendersi , spero ovviamente di continuare a sorprendere tutti quanti in maniera positiva. Nella partita contro il Montesilvano ci sta da aspettare sempre tanta emozione. Per Il nostro pubblico è sempre la trasferta più vicina diciamo e ci sistemeranno anche lì quindi , continueremo a testa alta perché il campionato è lungo e ogni punto è importante.”
Quali sono gli obiettivi della squadra per questa stagione?
Gli obiettivi del Falconara in primis è continuare ad essere una squadra rognosa , tosta e difficile da affrontare. Poi è divertirsi facendo ciò che amiamo. Poi che vogliamo vincere sempre è scontato ma non dev’essere un obbligo così succederà spontaneamente, l’impegno conterà sempre molto di più perché se vinci ma non ti diverte o non fai divertire il pubblico, rimane sempre quel rimpianto. Quindi si punta a vincere facendo contenti a tutti. I miei obbiettivi personali so tanti, in primis di tornare fisicamente a ciò che ero e a competere a livello alto dopo un anno in Serie B dove si ho giocato , ho vinto , mi so anche divertita ma sempre in un livello molto più basso rispetto alla serie A. Li ho incontrato persone fantastiche e altre non tanto. Come sempre ho fatto di tutto per fare vincere una società che alla fine si è comportata male e non ha saputo mantenere le parole. Penso che prima di essere leale con gli altri dobbiamo essere leali con noi stessi ma pochi stano preparati per questi discorsi e preferiscono fare i “ furbi “. Ma sono certa che prima o poi il campo ripagherà in qualche modo a tutti quanti.”
Andrea Belardini
Foto: Okasa Falconara

